Il sostegno alla gestione dell’ospedale San Gottardo di Dédomé

Il progetto è nato dall’esigenza di diminuire la mortalità materna e infantile nel villaggio dove, negli anni 2000, ogni anno una decina di mamme moriva durante il parto. L’apertura del centro medico sociale San Gottardo è avvenuta il 29 dicembre 2004 e nel 2011 la struttura è stata riconosciuta come ospedale dal Ministero della Salute. La possibilità di accedere con facilità alle cure, la presenza costante di una levatrice e di un medico e la stretta collaborazione con l’Ospedale Regionale di Atakpamé, situato a 20 Km da Dédomé, hanno permesso di evitare i decessi delle mamme e di assistere tempestivamente i malati. Nel corso degli anni, nella Regione sono sorte altre strutture sanitarie (dispensari voluti dal Ministero della salute e ospedali), ciò che ha influenzato e continua ad influenzare l’attività del nosocomio.

L’attività dell’ospedale è riassunta nella tabella seguente:

Nell'ambito della promozione della salute e della prevenzione primaria, secondaria e terziaria, nel 2024, si segnalano:

due trattamenti di massa per prevenire la cecità ed eliminare i parassiti: destinati ai bambini di più di 2 anni e agli adulti. Un centinaio di bambini sono stati trattati con somministrazione di vitamina A nonché l'Abendozole e 635 persone (dai 5 anni in su) sono state trattate on l'Ivermetina (farmaco per prevenire la cecità).

Il programma vacinale infantile ha riguardato 162 bambini.

I lavori di ampliamento della camera mortuaria hanno dato frutti positivi, potendo accogliere un numero maggiore di salme che vengono consegnate dai famigliari, in attesa di poter celebrare una degna sepoltura.

Sono continuati i lavori per il nuovo laboratorio, che deve rispondere alle nuove norme di sicurezza emanate dal ministero della salute, purtroppo questi lavori sono rallentati dall'aumento dei costi del materiale e della mano d'opera. L'acquisto di un apparecchio di radiologia digitalizzato, garantisce immagini migliori e una diminuzione dei costi di gestione dell'apparecchiatura.

Nel 2024 l'ospedale ha accolto due studentesse del Bachelor in cure infermieristiche della SUPSI, Aurora e Martina che hanno potuto soggiornare e collaborare nella struttura. Come promesso l'infermiera Mara ha prestato il suo servizio in ospedale per la seconda volta, poi Nadia un'infermiera con alcuni anni di esperienza e infine Jan infermiere neo diplomato.

Il preventivo 2025 per il sostegno alla gestione è di CHF 14'000.-, mentre i contributi stimati per nuovi investimenti all'ospedale sono di CHF 15'000.-.

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